Sacrificio divino: differenze tra le versioni
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Versione delle 10:02, 18 dic 2013
Invocazione
Livello: Gne 1, Pal 1
Componenti: V, S
Tempo di lancio: 1 azione standard
Raggio di azione: Personale
Bersaglio, area, effetto: Incantatore
Durata: 1 round per livello
Tiro salvezza: Nessuno
Resistenza agli incantesimi: No
L'incantatore può sacrificare parte della forza vitale per aumentare i danni che infligge. Una volta ogni round, come azione gratuita, l'incantatore può sacrificare fino a 10 dei suoi punti ferita (questa azione non provoca un attacco di opportunità). Per ogni 2 punti ferita che sacrifica, con il suo successivo attacco messo a segno l'incantatore infligge +1d6 danni, fino a un massimo di +5d6 con quell'attacco. La sua capacità di infliggere questi danni aggiuntivi termina quando l'incantatore mette a segno un attacco oppure quando termina la durata dell'incantesimo. L'incantatore può compiere tutti i sacrifici che gli consente la durata dell'incantesimo.
I punti ferita sacrificati contano come danni normali. Ad esempio, un paladino di 8° livello può lanciare questo incantesimo per una durata di 4 round. Se sacrifica 10 punti ferita per round e colpisce in ogni round, può spendere fino a 40 punti ferita e infliggere fino a +5d6 danni aggiuntivi in tutti e 4 i round.