Template:Pugnale di Dalagar: differenze tra le versioni

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All'apice della più alta cima del massiccio di nordest delle [[Montagne Inferiori]] si innalza un pinnacolo a forma di pugnale. Oltre un migliaio di anni fa, il nano Dalagar perse la vita nel tentativo di scalare le infide e pericolanti dirupi del picco, che si sfaldano a strati quando sono sottoposte a una pressione eccessiva. La montagna è a tutt'oggi considerata troppo pericolosa per essere scalata. Per ragioni ancora sconosciute, molti draghi blu, verde e nero e dall'età assai avanzata si recano in questo posto per trovare la morte, piombando dal cielo in picchiata e impalandosi sul Pugnale.
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All'apice della più alta cima del massiccio di nordest delle [[Montagne inferiori]] si innalza un pinnacolo a forma di pugnale. Oltre un migliaio di anni fa, il nano Dalagar perse la vita nel tentativo di scalare le infide e pericolanti dirupi del picco, che si sfaldano a strati quando sono sottoposte a una pressione eccessiva. La montagna è a tutt'oggi considerata troppo pericolosa per essere scalata. Per ragioni ancora sconosciute, molti draghi blu, verde e nero e dall'età assai avanzata si recano in questo posto per trovare la morte, piombando dal cielo in picchiata e impalandosi sul Pugnale.
  
 
Le loro ossa sono sparpagliate tutt'intorno al versante del pinnacolo, e disseminate ovunque tra le loro spoglie si trovano le monete, le gemme e i gioielli che hanno ricoperto in vita le scaglie dei draghi. Questo tesoro rimane per lo più inviolato perché i draghi [[Morueme]] (che non hanno mai osato toccarne un anello o una moneta) difendono tenacemente il picco dalle incursioni aeree.
 
Le loro ossa sono sparpagliate tutt'intorno al versante del pinnacolo, e disseminate ovunque tra le loro spoglie si trovano le monete, le gemme e i gioielli che hanno ricoperto in vita le scaglie dei draghi. Questo tesoro rimane per lo più inviolato perché i draghi [[Morueme]] (che non hanno mai osato toccarne un anello o una moneta) difendono tenacemente il picco dalle incursioni aeree.
  
 
Sembra quasi che essi sappiano quando una creatura si avvicina al Pugnale. I Morueme, in almeno due occasioni, hanno avuto modo di fare a pezzi due giovani draghi giunti fino al picco per depredare le ricchezze e non per trovare la morte. Uno di questi cosiddetti "draghi" si è poi scoperto essere un mago sotto gli effetti di un incantesimo di trasformazione; i draghi Morueme si sono presi la briga di scoprire la dimora del mago, laddove hanno pubblicamente restituito le sue spoglie in segno di avvertimento per maghi altrettanto ambiziosi.
 
Sembra quasi che essi sappiano quando una creatura si avvicina al Pugnale. I Morueme, in almeno due occasioni, hanno avuto modo di fare a pezzi due giovani draghi giunti fino al picco per depredare le ricchezze e non per trovare la morte. Uno di questi cosiddetti "draghi" si è poi scoperto essere un mago sotto gli effetti di un incantesimo di trasformazione; i draghi Morueme si sono presi la briga di scoprire la dimora del mago, laddove hanno pubblicamente restituito le sue spoglie in segno di avvertimento per maghi altrettanto ambiziosi.

Versione attuale delle 08:00, 13 set 2016

All'apice della più alta cima del massiccio di nordest delle Montagne inferiori si innalza un pinnacolo a forma di pugnale. Oltre un migliaio di anni fa, il nano Dalagar perse la vita nel tentativo di scalare le infide e pericolanti dirupi del picco, che si sfaldano a strati quando sono sottoposte a una pressione eccessiva. La montagna è a tutt'oggi considerata troppo pericolosa per essere scalata. Per ragioni ancora sconosciute, molti draghi blu, verde e nero e dall'età assai avanzata si recano in questo posto per trovare la morte, piombando dal cielo in picchiata e impalandosi sul Pugnale.

Le loro ossa sono sparpagliate tutt'intorno al versante del pinnacolo, e disseminate ovunque tra le loro spoglie si trovano le monete, le gemme e i gioielli che hanno ricoperto in vita le scaglie dei draghi. Questo tesoro rimane per lo più inviolato perché i draghi Morueme (che non hanno mai osato toccarne un anello o una moneta) difendono tenacemente il picco dalle incursioni aeree.

Sembra quasi che essi sappiano quando una creatura si avvicina al Pugnale. I Morueme, in almeno due occasioni, hanno avuto modo di fare a pezzi due giovani draghi giunti fino al picco per depredare le ricchezze e non per trovare la morte. Uno di questi cosiddetti "draghi" si è poi scoperto essere un mago sotto gli effetti di un incantesimo di trasformazione; i draghi Morueme si sono presi la briga di scoprire la dimora del mago, laddove hanno pubblicamente restituito le sue spoglie in segno di avvertimento per maghi altrettanto ambiziosi.