Albero oscuro

Da Miniature Fantasy.

Vegetale

Taglia: Enorme

GS: 7

Allineamento: Generalmente neutrale malvagio

Iniziativa: -1 (Des)

  • Difesa

Classe Armatura: 20 (-2 taglia, -1 des, +13 naturale), 7 contatto, 20 colto alla sprovvista

Dadi Vita: 10d8+50 (95 pf)

Tiri salvezza: Temp +12, Rifl +2, Vol +3

Qualità speciali: Resistenza al fuoco (15), vulnerabile al freddo

  • Attacco

Velocità: 3 m

Attacco: Artiglio +14 in mischia 2d4+9 o morso +14 in mischia 1d6+13

Attacco completo: 2 artigli +14 in mischia 2d4+9 o morso +14 in mischia 1d6+13

Spazio/Portata: 1,5 m/1,5 m

Attacchi speciali: Afferrare, Confusione

  • Statistiche

Caratteristiche: For 28, Des 8, Cos 21, Int 5, Sag 10, Car 7

Attacco base/Lotta: +7/+16

Talenti: -

Abilità: -

Linguaggi: -

  • Ecologia

Ambiente: Foreste calde

Organizzazione: Solitario

Tesoro: Nessuno

Avanzamento: 10DV - 11DV - 12DV - 13DV - 14DV - 15DV - 16DV (Enorme); 17DV - 18DV - 19DV - 20DV - 21DV - 22DV - 23DV - 24DV - 25DV - 26DV - 27DV - 28DV - 29DV - 30DV (Mastodontico)

Modificatore di livello: -

Gli alberi oscuri bevono il sangue degli umani e di altre creature intelligenti che si aventurano nelle loro giungle native.

Sono simili ai cipressi, ma la corteccia è più scura e sono coperti di rado muschio. Hanno due profondi occhi neri, quasi impossibili da scorgere a meno che non si sappia esattamente dove guardare. Ad un primo sguardo, assomigliano ai Treant, ma chiunque ne abbia visto uno difficilmente riuscirà ad ignorare l'emanazione quasi tangibile di odio e di malvagità che da essi si sprigiona.

  • Combattimento

Gli alberi oscuri traggono diletto nel torturare ignari avventurieri prima di decidersi ad ucciderli. Attaccano con le loro due braccia, cercando di attirare le vittime verso le loro fauci spalancate per berne il sangue.

Quello che pochi istanti fa sembrava un normale cipresso ora inizia a sferrare colpi e artigliate con i suoi robusti rami. Delle fauci spaventose si aprono su un lato del tronco, rivelando una fila di orribili zanne.

Gli alberi oscuri preferiscono le prede intelligenti e adorano tormentare le loro vittime prima di ucciderle. Attaccano con le loro braccia, cercando di trascinare le vittime verso le fauci per morderle e berne il sangue.

Risucchio di sangue (Str): Un albero oscuro può risucchiare il sangue delle sue vittime superando una prova di lotta. Se è in lotta con un avversario, può effettuare una prova di lotta per infliggere danni da morso e risucchiargli il sangue, infliggendo alla creatura 1d4 danni alla Costituzione.

Afferrare migliorato (Str): Per utilizzare questa capacità un albero oscuro deve mettere a segno entrambi gli attacchi con gli artigli su un singolo bersaglio. Può quindi tentare di iniziare una lotta con un'azione gratuita, senza provocare un attacco di opportunità. Se vince la prova di lotta, stabilisce una presa e può iniziare a risucchiare il sangue.

Confusione (Mag): Come azione gratuita, una volta per round, un albero oscuro può usare confusione su una vittima entro 17 metri (Volontà CD 12 nega). In combattimento, questa capa­cità ha lo stesso effetto dell'incantesimo confusione lanciato da uno stregone di 10° livello. A volte le vittime della capacità di confusione degli alberi oscuri finiscono per vagare per le terre selvagge circostanti e per smarrirsi completamente. Ma nella maggior parte dei casi, un albero oscuro approfitta dello stato di confusione di una vittima per risucchiarne il sangue.

Vulnerabile al freddo: Gli alberi oscuri hanno una corteccia umida e limacciosa che li protegge dal fuoco, ma soffrono di una penalità di -2 ai tiri alvezza contro qualsiasi attacco da freddo.

  • Nei Reami

Gli alberi oscuri, originari dello Splendente Sud, bevono il sangue degli umani e delle altre creature intelligenti che si addentrano nelle loro giungle native. Un mago Halruaan rinnegato chia­mato Benauril li creò circa 200 anni fa, nella speranza di farne dei servitori simili ai treant. Le sue creazioni invece lo assassi­narono e ora si sono diffuse dalla Foresta Aerilpar alla Foresta di Amtar, al Rethild, alle Montagne del Rospo Accucciato, fino alle propaggini meridionali e orientali del Bosco di Lluir.

Gli alberi oscuri assomigliano a dei cipressi, ma la loro cortec­cia è più scura e quasi del tutto priva di muschio. Gli esemplari più comuni di cipresso misurano dai 7,4 ai 6 metri di altezza e i loro rami possono raggiungere un'apertura di 12 metri, ma gli alberi oscuri possono arrivare anche al doppio di queste di­mensioni. Pesano quanto un albero normale. Due profondi occhi scuri, quasi impossibili da individuare se non si sa dove cercare, si aprono sopra le sue fauci. In apparenza assomigliano ai treant, ma chiunque incontri un albero oscuro non può ignorare a lungo l'aura di odio e di male che esso emana.

Gli alberi oscuri non parlano.