Thanark Cingasson

Da Miniature Fantasy.

Sono nato 24 anni fa in un piccolo villaggio chiamato Sempreneve al bivio della strada che collega Cittadella Adbar a Ascore. La mia infanzia e’ stata felice, nessuna guerra e’ arrivata in quegli anni dalle mie parti. Fino ai 12 anni non avevo ancora visto una morte violenta. Tutto e’ cambiato ad una festa di Mezzinverno. Avevamo sentito voci che narravano di orchi in viaggio dalle Spire di Ghiaccio verso Silverymoon. Nessuno degli abitanti del villaggio credeva che sarebbero passati lungo le strade battute e soprattutto nessuno credeva che passassero da Sempreneve. Tutti si sbagliavano. All’imbrunire del giorno di Mezzinverno, una massa indistinta si staglio’ contro il sole ormai al crepuscolo. Sembrava un piccolo gruppo di razziatori, cosi’ i pochi guerrieri del paese si armarono e iniziarono a pattugliare le zone intorno al villaggio. Al vedere uomini armati in pattuglia, la massa informe si ritiro’, cosi’ che i festeggiamenti di Mezzinverno poterono continuare. Rincuorati da questo avvenimento, nessuno si preoccupo’ di controllare il villaggio di notte. E gli orchi arrivarono. Prima che le grida di dolore facessero svegliare tutti gli altri abitanti del villaggio, gli orchi avevano gia’ dimezzato la popolazione. Morirono in molti e io persi 3 fratelli e una sorella che si erano trovati lungo la strada di morte degli invasori. I pochi sopravvissuti a quella notte di sangue lasciarono il villaggio per stabilirsi in altri posti li’ vicino. La mia famiglia, ormai composta solo da mio padre Cinga, la madre ed la sorella Ygrid Cingadottir maggiore, si stabili’ a Piccolo Ghiaccio, a circa 20 km verso l’interno da Sempreneve. Questa cittadina non era stata toccata dagli orchi e, fortunatamente, furono molto accoglienti nei nostri confronti. Fino ai 15 anni mi divisi tra il lavoro nei campi e lo studio della lingua e delle religioni presso la chiesa locale di Mystra. Durante l’estate del mio 16 compleanno, precisamente a Mezzestate, vidi una manifestazione che cambio’ la mia percezione del mondo. Quel giorno di ormai 8 anni fa ci fu il mio primo contatto con il divino Oghma, il Dio della Conoscenza. In quella data, tutti gli anni, i sacerdoti di Oghma festeggiano il proprio Dio con canti, balli e bevute, ma soprattutto con un’elargizione gratuita di conoscenza e buon senso. Tutto il villaggio di Piccolo Ghiaccio si era messo in fila per parlare con i sacerdoti per avere consigli sulle faccende piu’ disparate, dalla coltivazione all’allevamento. L’autorevolezza e il senso di conoscenza che trasmettevano i sacerdoti era qualcosa che mi attirava e mi incuriosiva. Mi sono messo anche io in coda con gli altri per fare la mia domanda, anche se ancora non ne avevo una. Passo’ il tempo e tocco’ a me rivolgere la domanda ai sapienti: ” Come posso essere sapiente come voi?” fu l’unica domanda che mi venne in mente, ed a tuttoggi penso sia la domanda migliore che potessi fare. Fortuna volle che feci la mia domanda al capo di quella delegazione che cosi’ mi rispose: “Seguici”. Avevo ormai l’eta’ per lasciare la casa paterna, ed alla fine di quel giorno di Mezzestate di 8 anni fa, presi tutte le mie poche cose e seguii questi uomini di scienza e conoscenza. Camminammo per 15 giorni tra la steppa e un po’ di ghiaccio fino ad arrivare in una piccola chiesetta spersa tra gli alberi . Per i primi 2 anni non feci altro che pregare e studiare come rendere grazie a Oghma. Dopo quelli, altri 2 anni per lo studio delle divinita’. A quel punto inizia a girare con altri sacerdoti per elargire conoscenza ed aiuti. I viaggi erano molto belli e piacevoli, durando abbastanza per poter acquisire altre conoscenze dai miei confratelli. All’arrivo nelle citta’ o nei villaggi tutti gli abitanti si davano da fare per garantirci una buona sistemazione e del buon cibo. I miei confratelli erano molto piu’ oberati di me nelle loro mansioni e quindi avevo tempo libero per girovagare nei dintorni dei vari posti che visitavamo. In quei momenti sentivo Oghma piu’ vicino a me. Il viaggio e’ sempre stato un aspetto fondamentale della vita dei sacerdoti di Oghma, ed io stavo iniziando a notare che questo Suo aspetto era quello che piu’ mi rappresentava. Fino ai 23 anni non avevo il permesso di educare le genti, ma iniziai appena mi fu concesso. Nell’ultimo anno ho visitato molti villaggi per aiutare le popolazioni e, lentamente, le persone si sono abituate al mio aspetto non proprio bello ed al mio carattere calmo e riflessivo. Ma quello che aspetto e’ sempre Mezzestate per imparare ancora di piu’ dai miei confratelli piu’ anziani. Nelle ultime 2 settimane mi sono spostato a soli 80 km da dove c’era Sempreneve, a Deadsnow e sto iniziando a conoscere la citta’….